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Qualche definizione. Cosa sono i giochi inclusivi e cos'è il design universale.

Questo è il primo post. Online è pieno di blog che suggeriscono cosa deve esserci scritto e cosa scrivere nel primo post per attirare utenti al tuo blog. Per me è stato semplice, sono un ex ricercatore. All'inizio di un articolo scientifico va l'introduzione e la nomenclatura. Quindi comincerei da qui.

Il blog

Questo è un blog collaborativo, ovvero dove i contenuti sono scritti da diversi autori. I temi principali che verranno trattati su questo blog e, in generale, nel progetto Giocabilità, gravitano intorno al concetto di disabilità. A questo concetto, variabile nelle culture e nel tempo, sono associati vari termini che, per quanto riguarda gli articoli scritti da me (nel blog o in altre parti del sito), trovo necessario chiarirne il significato e il loro utilizzo.

Disabilità

L'organizzazione mondiale della sanità ha approvato nel 2001 un sistema di classificazione della disabilità chiamato "Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute" (in breve ICF) che sostituisce il precedente sistema di classificazione ("Classificazione Internazionale delle Menomazioni, della Disabilità e degli Handicap, ICIDH") pubblicato nel 1980. Nell'ICF viene completamente rivisto il concetto di disabilità che viene definita come: l'interazione complessa tra le caratteristiche del corpo di una persona e le caratteristiche dell'ambiente e della società in cui lei o lui vivono .1 In questo senso quindi la disabilità non è più considerata come un problema che riguarda un numero ristretto di persone ma permette di definire un grado di disabilità applicabile a tutte le persone, qualsiasi sia il loro stato di salute. L'ICF prende atto che qualsiasi essere umano può avere una riduzione del suo stato di salute e quindi sperimentare qualche tipo di disabilità. La disabilità diventa un concetto "mainstream". Nel blog o nel sito utilizzerò entrambe i termini "persona con disabilità" o "persona diversamente abile" con in modo intercambiabile con il significato descritto sopra.

"Design inclusivo" e "design universale"

Il design universale si riferisce a una metodologia progettuale che ha per obiettivo la progettazione di prodotti e servizi che sono di per sé accessibili a ogni categorie di persone.

Il design inclusivo in Italia non ha una definizione precisa e di conseguenza i giochi inclusivi non sono sono definibili in modo univoco. Nell'ambito dei giochi è tipicamente utilizzato in riferimento ai parchi giochi inclusivi: parchi giochi che contengono uno o più giochi che possono essere utilizzati da bambini con ridotta capacità motoria.

Il termine inglese universal design è utilizzato in America mentre in Gran Bretagna, con lo stesso significato, viene usato il termine inclusive design 2

Io userò il termine gioco inclusivo o gioco universale in modo intercambiabile intendendo i giochi che sono studiati per essere utilizzati da persone con vari livelli di abilità. Come l'universalità del design sarà implementata, se con la semplificazione o con l'aggiunta di caratteristiche, è una scelta del designer.

Tendo ad evitare l'utilizzo del termine design per bisogni speciali, cioè oggetto (ad esempio un gioco) studiato appositamente per complementare un deficit di qualche tipo. Ma preferisco utilizzare il termine design funzionale (inesistente in questo contesto), ovvero oggetto studiato appositamente per stimolare una determinata funzione mentale o fisica in qualsiasi persona, sempre in linea con la definizione di disabilità sopra indicata.

Data la sensibilità e la complessità dell'argomento, chiedo al lettore di essere paziente verso un inaccurato o involontario utilizzo del linguaggio che può trovare nei testi.

1. [http://www.who.int/classifications/icf/en/]
2. [Design meets disability. G. Pullin. 2009. MIT Press. ISBN: 9780262162555]

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